I METODO CLASSICO ITALIANI

IL METODO CLASSICO
La produzione del “Metodo Classico” si connota per la rifermentazione dei vini in bottiglia. Questa tecnica si è evoluta sfruttando gli inverni freddi delle regioni settentrionali quando l’abbassamento delle temperature bloccava la fermentazione dei mosti. In primavera si ripristinavano le condizioni ideali di fermentazione arricchendo i vini già imbottigliati con l’anidride carbonica. La tecnica fin qui descritta è la diretta antenata del Metodo Classico odierno che si distingue in due fasi precise: prima si fa il vino “fermo”, la base, poi lo si spumantizza. Per la base si utilizzano uve particolari (Chardonnay, Pinot Nero, Pinot Bianco) da cui si ottengono vini leggeri e aspri. Poi si aggiungono i lieviti, il saccarosio e si imbottiglia con i tappi “a corona”. Si accatastano le bottiglie coricate e da qui inizia la presa di spuma. I lieviti “mangiano” lo zucchero trasformandolo in alcol e l’anidride carbonica resta nel vino. Dopo qualche mese i lieviti “muoiono” e si depositano su un lato della bottiglia.

Franciacorta Anirau Brut
Famiglia Cenci, La Boscaiola
€ 22

Franciacorta Extra Brut Cuvée Speciale Nelson Cenci
Famiglia Cenci, La Boscaiola
€ 30

Franciacorta Brut Cuvée Speciale 60 Mesi
Famiglia Cenci, La Boscaiola
€ 30

Franciacorta Cuvée Speciale Dosaggio Zero
Famiglia Cenci, La Boscaiola
€ 28

Franciacorta Saten
La Boscaiola
€ 24

A questo punto inizia il processo di affinamento, basato sull’interscambio tra vino e lieviti i quali restituiscono, contribuendo a caratterizzare il bouquet, le sostanze delle quali si era alimentato. Per almeno due anni le bottiglie riposano in cantina per dar modo all’anidride carbonica di fondersi con equilibrio alla matrice del vino. 
L’ultima fase consiste nell’eliminazione dei depositi rimasti nelle bottiglie. Attraverso il “rémuage” (scuotimento), le bottiglie vengono poste su particolari cavalletti (“pupitres”) e scosse con movimenti circolari e regolari fino a posizionarle “sulla punta” (col tappo verso il basso). Si esegue quindi il “dégorgement” o “sboccatura”, che consiste nel capovolgere le bottiglie e stapparle: la pressione esercitata dall’anidride carbonica fa schizzare fuori il tassello di vino e depositi. Prima di chiudere la bottiglia con il tappo a fungo e la gabbietta di alluminio, è necessario rimpiazzare lo spumante andato perduto: si aggiunge solo altro vino se si vuole ottenere un Pas Dosé, (o dosaggio Zero), mentre se si desidera uno spumante meno aspro, un Extra Brut oppure un Brut al vino si unirà dello zucchero e del distillato di vino (il liqueur d’expedition) in piccolissime dosi.

Franciacorta QBlack Brut
Collezione Mario Falcetti, Quadra
€ 24

Franciacorta QRosé Brut
Collezione Mario Falcetti Quadra
€ 26

Franciacorta QSaten Brut
Collezione Mario Falcetti, Quadra
€ 26

Franciacorta Extra Brut
Faccoli
€ 25

Franciacorta Dosaggio Zero
Arici
€ 28

Franciacorta Dosaggio Zero Rosé
Arici
€ 32

Franciacorta Blanc de Blancs Brut
Cavalleri
€ 30

TRENTINO ALTO ADIGE

Cuvée Brut 2009-2010
Pojer e Sandri
€ 30

Cuvée Brut Rosé
Pojer e Sandri
€ 30

Alto Adige Brut
Haderburg
€ 26

Alto Adige Pas Dosé
Haderburg
€ 30

VAL D’AOSTA

Blanc de Morgex et de la Salle Brut
Cave du Vin Blanc de Morgex et de la Salle
€ 25